| Gli ungheresi secondi nella prima prova | ![]() |
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“La burrasca prevista per lunedì è stata annunciata da un vento che da libeccio è poi girato a ponente crescendo rapidamente fino a 24 nodi e gonfiando il mare con onde che hanno superato i due metri.” Ha spiegato Marco D'Aloisio, timoniere e armatore ITA 207 StraRipa.
“Più del vento sopra i 20 nodi“ ha raccontato Sergio Strippoli di Pelle Nera, anche lui rientrato da poco dall'esperienza argentina del campionato del mondo “E’ stata l'onda molto ripida che ci ha creato non poche difficoltà nel tenere stabile lo spinnaker.”
“Infatti, non sono stati molti gli equipaggi che hanno deciso, dopo la boa di bolina, di issare spi.” ha proseguito D'Aloisio “Ad esclusione dei campioni d'Italia della Marina Militare che sono riusciti a scendere come su un binario della TAV i velocissimi bordi di poppa, diversi foulard colorati si sono posati sulle onde di un mare sempre più gonfio suggerendo a molti timonieri di rinunciare allo spi e dividendo, di fatto, la flotta in due gruppi.
Nonostante la scelta conservativa non sono state poche le avarie a bordo che hanno costretto al ritiro alcuni equipaggi. La rottura del timone ha obbligato Augusto Franco su Don Jovanni, all'esordio in questo campionato invernale, a ritirarsi già nella prima prova, mentre Deianira, nonostante l'esplosione del trasto della randa è riuscito a concludere la seconda prova al nono posto. ITA 207 Straripa ha concluso la seconda prova con 70 centimetri d'acqua nello scafo dopo che nell'ultima bolina un'onda ha spazzato via il passa uomo di prua creando, di fatto, una falla sovraccoperta e facendo imbarcare tantissima acqua. Anche l'equipaggio ungherese Ferkas Litkey di Budaopest, grande novità di questo Campionato invernale di Anzio, è stato costretto ad abbandonare la seconda prova per un'avaria dopo che aveva concluso la prima regata al secondo posto.”
La classifica provvisoria vede al comando il J24 della Polizia Penitenziaria, Ita 470 Fiamme Azzurre Djke di Fabio Delicati e Marco Vincenti con 18 punti. A pari merito (30 punti) seguono Massimo Mariotti (CNV Argentario) con il suo Ita 501 Avoltore e Gianni Riccobono (Nettuno YCA) su Ita 447 Pelle Nera .
Luca Silvestri (ASD Nautilus YC) ha perso il primo posto ed sceso (34 punti) al quarto con Ita 458 Enjoy 2 mentre Ignazio Bonanno (SVMM), in attesa di scartare la terza prova che gli frutterebbe il primo posto con ITA 416 La Superba, si trova al momento al sesto anticipato da Maurizio Fraschetti (AV Sailing Team Bracciano) .
Ufficio stampa Associazione Italiana di Classe J24: Paola Zanoni 335/5212943, -
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